Terreno di sperimentazione

Terreno di sperimentazione

Fotomodellazione Chiesa di Moron

La Chiesa di San Maurizio

La chiesa di Moron, dedicata a san Maurizio, è tradizionalmente considerata fra le più antiche della Valle d’Aosta; si tramanda che qui si recassero le popolazioni dell’alta Valle d’Ayas e quelle della Val di Gressoney per la sepoltura dei defunti. Tali affermazioni non sono però supportate da nessuna fonte storica. Esistente già dal XII secolo, la chiesa non ha mai assunto funzione parrocchiale, ma ebbe comunque notevole importanza tanto da essere spesso oggetto di visite pastorali. Il parroco di Saint Vincent, come risulta da un decreto vescovile del XVII secolo, era tenuto a celebrarvi la messa tutte le domeniche e le feste. Nel XV secolo l’edificio subì notevoli trasformazioni: venne probabilmente rifatta la volta dell’abside con costoloni in pietra e fu costruito il campanile. La chiesa, composta da un’unica navata risalente probabilmente al XVII secolo, conserva due altari lignei del XVII-XVIII secolo. L’altare di sinistra, in origine collocato nel presbiterio, inquadra un’interessante pala datata 1673 raffigurante il santo titolare, San Grato e la Vergine con il Bambino. Nell’abside sono visibili i resti di una serie di lunette raffiguranti san Maurizio e i simboli di due evangelisti: il toro (san Luca) e il leone (san Marco). Nel museo parrocchiale allestito nella chiesa di Saint Vincent sono esposti alcuni oggetti provenienti da Moron, tra i quali una statua lignea di san Maurizio, con stendardo e scudo, risalente al XV secolo, e un bacile in ottone del XVI secolo, con la raffigurazione di Adamo ed Eva.
Il workflow della fotomodellazione.